Il sogno...soltanto un sogno, null'altro che sogno...il vuoto.
Credere fermamente in un obbiettivo e darsi forza finché non lo si raggiunge appieno, con tutta la propria volontà che il mondo ci offre e che ci dona in ogni prezioso secondo della nostra esistenza.
Un desiderio, una convinzione...una realtà fisica e mentale se non spirituale che lega tutto questo in un’armoniosa danza del vento che sottile sfiora tutto senza mai toccare nulla.
Un sogno, soltanto un sogno, null’altro che un sogno, il vuoto.
E’ un’arrampicata progressiva che porta al raggiungimento della vetta più estrema delle nostre ambizioni personali che teniamo celate nei nostri cuori puri fino al momento di scontrarsi violentemente addosso alla vita.
Ci si accorge così che teniamo strette nelle nostre mani piccole esalazioni di frammenti vitali, regalando parte della bellezza della vita.
Un sogno...soltanto un sogno...null’altro che un sogno...il vuoto.
Sbattere, cadere e rialzarsi per convincersi che tutto ciò è possibile solo e unicamente grazie a se stessi. E’ il percorso naturale che la stessa vita ci offre nella sua prima carezza dalla nascita.
La consapevolezza di fare una determinata azione si ripercuoterà su tutto ciò che ci circonda è vita e perciò è sogno. Ma è o sarà solo un sogno…uno stupido sogno? No!
Un sogno, soltanto un sogno, null’altro che un sogno, il vuoto.
Infatti no! Non sarà solo un sogno perché esso sarà IL sogno, il sogno vero che ci riporta alla vita nei momenti più tristi, bui, oscuri, atroci, sofferenti della vita...E’ conquistare IL sogno che rende il sognatore un uomo, si perché in finale non si fa altro che lottare contro e per se stessi in una simpatica e dinamica spirale composta da se stessi e dal mondo intero. Sognare ad occhi aperti non ci preclude nulla, libera la fantasia del sognatore per poi farla volare senza nessuna costrizione alcuna.
Lottare, arrampicarsi, cadere e rialzarsi è una sfida con noi stessi e perciò la meta finale è la conquista del proprio sogno.
Il sogno...soltanto un sogno, null'altro che sogno...il vuoto.
Futhark, nella sua vita ha avuto un unico vero sogno ad occhi aperti che gli donò una consapevolezza sulla vita e sulla morte in maniera non indifferente. Il suo approccio a questa sua vita costruita di sua volontà e con le proprie fatiche assieme a sua sorella gemelle Isa fu spettacolare, la sua vita era sempre uno spettacolo fra danze e cori di bambini, fra risa e scherzi, tutto era brillante, ma poi arrivò una mano tenebrosa che strappo dalle sue viscere quel legame intimo con i suoi genitori, fu la mano della morte che arrivò come una frustata che lacera la carne e che fa gridare per il dolore e la rassegnazione di ciò che successe a lui e a Isa.
I genitori morirono per mano di Kuja un pirata assassino.
Esso divenne la sua vera ragione di vita...unica.
Esso divenne IL sogno...soltanto un sogno, null'altro che sogno...il vuoto.
Questo perché lo motivava alla ricerca della vendetta e intanto lo faceva vivere preparandosi alla resa dei conti, affrontava prove su prove e raggiungeva i suoi limiti per poi superarli in questa attesa infernale.
Una volta pronto Futhark riuscì nel suo intento e scosso da un brivido interno lo fece destare da una specie di torpore mentale e lo liberò da una mano opprimente che gli strangolava l’animo.
Era libero…si…finalmente, ma a che prezzo?
Nessuno…il nulla…il vuoto.
Lui non era più nessuno…Isa non era più nessuno e il mondo non era più niente.
Questo gli permise di vagare per il mondo come un fantasma e il suo corpo ne risentì di questo suo cambiamento spirituale. Capelli e iridi degli occhi divennero bianco glaciale e imparò a passare inosservato nel silenzio della pioggia in mezzo ad un tornado di emozioni e sensazioni che solo riusciva a provare ma non ad identificare.
Che senso aveva la vita? Nulla pensò...
Futhark si sbagliava, aveva pur sempre una casa e un luogo in cui andare e affidare la sua anima. In quel luogo aveva sognato l’esito di un’avventura e per se stesso finì bene, in quel luogo conobbe degli amici e mentori…in quel luogo vi era la sua famiglia , vi era Isa e con lei la sua nuova famiglia.
Frammento Visivo
Il Futhark
domenica 15 aprile 2007
giovedì 22 marzo 2007
L'Infelicità
L'infelicità avviene quando in un individuo si crea uno squlibrio dovuto alfatto in cui non riesce a soddisfare un suo bisogno o una necessità, soloquando, finalmente, si accorgerà che tutto ciò è solo una sua convinzione,comincierà a credere un po' più in se stesso e vedrà, quindi, tutti i suoiprogetti e i suoi sogni prendere forma, riuscendo in fine ad ottenere la felicità.
Futhark
Futhark
Mondo di Tenebra
Vivendo in un mondo di tenebra, è l'unica speranza che abbiamo per liberare lapropria anima immortale e per vedere se in effetti il nostro mondo resterà omeno in conflitto con se stesso.
Futhark
Futhark
Il Preludio della Vita
Questa vita non è altro che il preludio della nostra vera nascita, mia piccolacolomba, non potrai fare altro che volare con tutta la tua forza verso l'alto,per elevarti ed affermare così la tua superiorità sulla vita degli altri. Sei lamia forza.
Futhark
Futhark
Scelte, Sangue e Ricordi
Ogni mia scelta è stata effettuata nella libertà con la quale ogni individuo nasce sin dalla nascita.
Questa mia volontà mi ha permesso di esplorarmi e decidere di essere ciò che sono ora.
Le singole azioni vengono dettate dalle mie scelte e tutto questo comporta di provare migliore sensazione del mio modo di essere nel mondo che mi circonda.
Ricordi.
Una frazione di secondo e i ricordi affiorano come le ninfee in un lago.
I ricordi alimentano la sensazione che di umano resta in me, i ricordi di una breve vita iniziata solo nel momento della mia morte che mi ha conferito una nuova visione del mondo, molto più ampia e profonda, osservo tutti e tutto ma soprattutto osservo con attenzione come il mondo si evolve e le persone si adattano, per questo i ricordi sono molto importanti per me. Tramite essi posso constatare le modifiche che il mondo riceve assieme ai mortali.
Come non definire il sangue per me vitale? Attraverso il sangue i miei poteri aumentano, delineando anche ciò che sono.
Io ho rispetto dei mortali.
Vivo nella mia isolata non morte nutrendomi di sangue.
Sangue per la vita eterna. Immortalità voluta a costo di morire.
Ebbene si, la morte mi porterà a vivere per sempre a costo degli altri.
Redeemer
Questa mia volontà mi ha permesso di esplorarmi e decidere di essere ciò che sono ora.
Le singole azioni vengono dettate dalle mie scelte e tutto questo comporta di provare migliore sensazione del mio modo di essere nel mondo che mi circonda.
Ricordi.
Una frazione di secondo e i ricordi affiorano come le ninfee in un lago.
I ricordi alimentano la sensazione che di umano resta in me, i ricordi di una breve vita iniziata solo nel momento della mia morte che mi ha conferito una nuova visione del mondo, molto più ampia e profonda, osservo tutti e tutto ma soprattutto osservo con attenzione come il mondo si evolve e le persone si adattano, per questo i ricordi sono molto importanti per me. Tramite essi posso constatare le modifiche che il mondo riceve assieme ai mortali.
Come non definire il sangue per me vitale? Attraverso il sangue i miei poteri aumentano, delineando anche ciò che sono.
Io ho rispetto dei mortali.
Vivo nella mia isolata non morte nutrendomi di sangue.
Sangue per la vita eterna. Immortalità voluta a costo di morire.
Ebbene si, la morte mi porterà a vivere per sempre a costo degli altri.
Redeemer
Figli della Luce
Il mondo che sto per descrivervi è il mio mondo, io sono Kreta la dea che diede la luce a questo mondo.
Sono l’unica divinità vivente e immortale di Neon ed ho creato ogni cosa.
Gli abitanti di questo mondo sono esseri creati dalla luce, alcuni fluttuano nell’aria e sono fedeli servitori.
Sono delle sfere fluttuanti che emanano luce propria ed il mondo è sempre splendente, non vi è mai oscurità.
Sono composti da una luce azzurrina molto accesa che divampa in lingue di fuoco blu.
Ho creato poi altri esseri, molto più potenti dalle fattezze umanoidi.
Anche loro come le sfere di luce sono composti solo di luce di colore viola.
In essi si riesce a distinguere un corpo ed i loro capelli sono composti da un fuoco viola molto scuro.
Loro mantengono la perenne luce sempre “accesa”, la quale scaturisce dal centro del nostro mondo. Il mio mondo.
In fine vi è una categoria di abitanti molto speciale dotata anche di poteri magici e divini, essi sono la vera luce, trasformano i loro corpi in ciò che vogliono, perciò non poso classificarli in umanoidi anche se acquisiscono questa forma per il 90% delle volte, forse perché è la più comoda in assoluto.
Essi proteggono il mio mondo e i suoi abitanti grazie alle loro discipline arcane e divine.
Sono composti come gli altri abitanti di sola luce, di color ambra molto lucente.
Io sono la dea, ciò che ha il dominio e decisione su tutto e tutti.
Ma lascio la mia società nelle mani degli stessi abitanti intervenendo solo poche volte per rimettere ordine e luce in tutto.
Il mio cuore è il centro del mondo e li osservo sempre con la forza della mia anima.
Nephilim
Sono l’unica divinità vivente e immortale di Neon ed ho creato ogni cosa.
Gli abitanti di questo mondo sono esseri creati dalla luce, alcuni fluttuano nell’aria e sono fedeli servitori.
Sono delle sfere fluttuanti che emanano luce propria ed il mondo è sempre splendente, non vi è mai oscurità.
Sono composti da una luce azzurrina molto accesa che divampa in lingue di fuoco blu.
Ho creato poi altri esseri, molto più potenti dalle fattezze umanoidi.
Anche loro come le sfere di luce sono composti solo di luce di colore viola.
In essi si riesce a distinguere un corpo ed i loro capelli sono composti da un fuoco viola molto scuro.
Loro mantengono la perenne luce sempre “accesa”, la quale scaturisce dal centro del nostro mondo. Il mio mondo.
In fine vi è una categoria di abitanti molto speciale dotata anche di poteri magici e divini, essi sono la vera luce, trasformano i loro corpi in ciò che vogliono, perciò non poso classificarli in umanoidi anche se acquisiscono questa forma per il 90% delle volte, forse perché è la più comoda in assoluto.
Essi proteggono il mio mondo e i suoi abitanti grazie alle loro discipline arcane e divine.
Sono composti come gli altri abitanti di sola luce, di color ambra molto lucente.
Io sono la dea, ciò che ha il dominio e decisione su tutto e tutti.
Ma lascio la mia società nelle mani degli stessi abitanti intervenendo solo poche volte per rimettere ordine e luce in tutto.
Il mio cuore è il centro del mondo e li osservo sempre con la forza della mia anima.
Nephilim
Acqua
Sei tutto e non sei nessuno. Unica e dinamica come sei.
Hai accumulato molteplici esperienze di vita nella tua strada.
Ora le ingloberi e le espandi attraverso la magia.
Il mutare di ogni giorno in maniera quasi impercettibile della magia, fa si che anche tu stessa muti, ma solo accrescendo senza mai tornare indietro, non avrebbe senso, ma puoi, se hai bisogno, puoi osservare dietro le tue spalle e rivederti in ogni passo fatto fino ad ora.
Tu unica nell’essere tutto facendo di te il cambiamento.
Cambi con la consapevolezza di cambiare, ma non cambi in maniera radicale perché hai la conoscenza e il potere di affrontare il cambiamento.
Ti puoi definire con un liquido che diventa solido e poi ridiventa liquido evaporando e ridiventando ancora un liquido…Acqua, ecco cosa sei.
Futhark
Hai accumulato molteplici esperienze di vita nella tua strada.
Ora le ingloberi e le espandi attraverso la magia.
Il mutare di ogni giorno in maniera quasi impercettibile della magia, fa si che anche tu stessa muti, ma solo accrescendo senza mai tornare indietro, non avrebbe senso, ma puoi, se hai bisogno, puoi osservare dietro le tue spalle e rivederti in ogni passo fatto fino ad ora.
Tu unica nell’essere tutto facendo di te il cambiamento.
Cambi con la consapevolezza di cambiare, ma non cambi in maniera radicale perché hai la conoscenza e il potere di affrontare il cambiamento.
Ti puoi definire con un liquido che diventa solido e poi ridiventa liquido evaporando e ridiventando ancora un liquido…Acqua, ecco cosa sei.
Futhark
Terra
Il tuo amore che scatta di continuo come un ghepardo sulla sua preda è vivo.
Tu che di amore e sentimento impronti la tua strada dell’equilibrio ti orienti attraverso l’utilizzo della ragione, i tuoi pensieri esplicativi raggiungono sempre il centro come una freccia mirata a comprendere globalmente tutto, di per sé innocua ma satura di razionalità e calma che solo, riesci a domare come una bestia in gabbia.
In fine ricerchi la volontà che si cela dentro te per armonizzare il tutto tenendo giustamente in pugno l’equilibrio creato con tali fattori.
Per te l’equilibrio è la vera strada per la ricerca dell’amore.
Sentimento ragione e volontà.
Sei come la scossa di terremoto che riassesta tutto rendendo meglio il paesaggio intorno a sé, riequilibrando il tutto dopo la “violenza” dosata in maniera perfetta atta a riassestare il tuo cammino che possiede i principi della tua vita che utilizzi. Terra!
Futhark
Tu che di amore e sentimento impronti la tua strada dell’equilibrio ti orienti attraverso l’utilizzo della ragione, i tuoi pensieri esplicativi raggiungono sempre il centro come una freccia mirata a comprendere globalmente tutto, di per sé innocua ma satura di razionalità e calma che solo, riesci a domare come una bestia in gabbia.
In fine ricerchi la volontà che si cela dentro te per armonizzare il tutto tenendo giustamente in pugno l’equilibrio creato con tali fattori.
Per te l’equilibrio è la vera strada per la ricerca dell’amore.
Sentimento ragione e volontà.
Sei come la scossa di terremoto che riassesta tutto rendendo meglio il paesaggio intorno a sé, riequilibrando il tutto dopo la “violenza” dosata in maniera perfetta atta a riassestare il tuo cammino che possiede i principi della tua vita che utilizzi. Terra!
Futhark
Ghiaccio
T'incammini nel silenzio, sperando che qualche riflessione ti dia la sicurezzadi affrontare il male in ogni sua forma.Possiedi il silenzio e lo utilizzi come amplificatrore di emozioni, le tuesensazioni ed i tuoi sentimenti sono vivi.Nella tua strada ti soffermi di tanto in tanto a osservare il mondo, noti lasicurezza delle persone e come la utilizzano sia per il bene che per il male.Imparerai a far defluire questo tuo "potere", ora ricerchi negli altri lasicurezza che in parte ti manca imparando così a come esercitare la tua disicurezza.Percorrendo molti tratti della tua strada rifletti su parecchie cose che solotu sai di conoscere e sapere, al massimo le apprendi dagli altri osservandolinel silenzio emotivo. Rifletti sempre continuando a renderti forte così.Cristallina e pura ma anche delicata, tu sei il ghiaccio in ogni sua forma.Sei forte e tenera, ti crei attraverso anche un minuscolo cristallo di ghiaccio,così intricato e delicato. Ma quando ti sciogli la tua impronta è tangibilesotto di te...c'è la vita.Ghiaccio.
Futhark
Futhark
Lo Specchio
Uno specchio in cui vedo riflesso me stesso, il vero me stesso, un'orribile bestia vendicativa che si nutre di sangue e vita umana.Uno specchio in cui medito dei miei errori presenti e passati.Uno specchio in cui posso notare le rughe nel mio eterno voltoimmortale.Questo specchio è la fonte della mia anima, il riflesso fa male ma è reale, vero, vivido. Non mente mai nella sua cruda affermazione di me stesso.Lo specchio della forza spirtuale per la redenzione di ogni peccato commesso per la mia stessa sopravvivenza, perchè altro non faccio che sopravvivere tra i mortali. Loro sono la mia eterna beatitudine, la mia eterna dannazione, perchè io non posso fare a meno di loro, della loro vitae, della loro vita, della loro felicità dei loro sentimenti e delle loro emozioni.Specchio della redenzione interna, la bestia ancora non è scomparsa, è ancorata con gli artigli alla mia anima fragile resa invincibile dalla volontà di sopravvivere, unico equilibrio tra bestia ed uomo che ero eche in me è restato solo che l'anima.
Redeemer
Redeemer
Libertà
Il sole riscalda la mia pelle e tutto intorno a me diventa armonioso,in un ritmo incalzante danzo per l'allegria che vedo attorno a me,osservo al gente divertirsi e poso il mio sguardo su tutte quelle chepersone che sono vicine a me.Il pensiero si sofferma sulla pace a la tranquillità che risposainviolata in quel luogo, come vorrei che tutto si fermasse per viverequegli attimi in un'eternità perpetua.Il mio sogno ad occhi chiusi è lo scorrere della mia vita nella pace etranquillità. Invece, mi trovo in un abisso di fiamme dove i demoni vivivono nelle atrocità e della disperazione.Sono li con uno scopo che è distruggere quel lato di me stessa cheodio e non sopporto.Sono li per ripudio verso me stessa perchè non riesco a sopportarmi,voglio la verità su chi sono e su chi porto dentro nel mio corpo.La libertà della felicità è un istante bellissimo...ma un giorno saròveramente libera nella vita o nella morte.Prego che quel giorno arrivi presto e che tutto sia di un biancocandido, che tutto sia splendido e che tutto sia in pace con tutto.Vivo la vita con la speranza della mia vera liberazione e sogno quelmomento. Poi vi saranno altri sogni ad occhi aperti...ma per ora èsolo questo il mio scopo di vita.La libertà.
Nephilim
Nephilim
Cielo d'Inverno
Il grigio colore dell'inverno si posa sulla mia pelle chiara, troppochiara per un'umana, nel mio sangue celestiale scorre la potenza deimiei avi. Volare in quel cielo mi porta sofferenza, sono sola, masento battere il cuore e mi dona un "ritmo" nella vita. La solitudinemi avvolge e sento caldo nel petto, il cuore batte più forte, semprepiù forte. Il vento si fa più forte e una tempesta di neve mi trattienee mi scaraventa in una caduta, sto precipitando nel vuoto e comincio apiangere, ma non sono lacrime normali, è sangue che scorre sulla miafaccia e intanto sto cadendo le mie ali non mi trattengono più,. Undolore mi trapassa la schiena e le mie ali si spezzano in un turbiniodi piume e sangue. I fiocchi bianchi della tempesta diventano rossocremisi e tutto intorno a me diventa scuro. La luce che fino a qualcheistante prima era bianca ora è di un rosso cupo che mi scaraventa aterra. poi il mio sguardo si sofferma su di una creatura rossa e nera,mi afferra e mi solleva, poi mi pianta i suoi artigli nel pettoafferrando nel petto il mio cuore che continua a pulsareall'impazzata, lo estrae e lo impugna sollevandolo, come fosse unsacrifico... che sacrificio...a chi?Mi spengo lentamente e in agonia scopro che quell'essere, altro nonero io.
Nephilim
Nephilim
La Sofferenza nel Sogno
Un uomo in un abbraccio mortale, il sangue che gli scorre nelle venefuoriesce dal suo collo, il bacio mortale che dona una nuova vita, ildolore che gli offre è micidiale, un dolore per l'eternità.Il battere incessante del cuore che lentamente svanisce lasciando soloil vuoto del silenzio. Quel bacio dannato lo strappa alla vitadonandolo alla morte. La rinascita avviene in un lamento silenzioso,tutto è silenzio. Poi la corsa, in mezzo alle vie della città, andandopoi nei sobborghi dove avviene la consacrazione della sua sete maiestinta e che mai si estinguerà, come un fuoco che gli brucia la gola,un fuoco che nasce dal cuore, mai sazio.La nascita della bestia che ora è indomata che annienta le vitemortali una dopo l'altra. La corsa verso una vita che mai più avrà.Quella bestia domata solo che da una esile frusta della sua volontàche scatta e schiocca per allentare sempre quel dolore.La scelta del suo creatore, una scelta che a lui non è stata concessa.Veloce sempre più veloce, dentro di lui tutto è stato annientato, ilrispetto della vita gli è stato annientato da quel bacio.Un bacio unico, il bacio della sua consacrazione alla vita eterna enel dolore. Quel bacio desiderato e non desiderato scelto e non scelto.Una indecisione fatale. Qualcuno ha scelto per lui. Lui che da quelgiorno ha imparato da solo cosa significa cimentarsi nella sfrenatalotta alla vita e nella sopravvivenza.E poi calò la sera che con il crepuscolo fa rinascere la sua naturacome un'araba fenice rinasce dalle sue stesse ceneri, così, la suareale natura rinasce ogni notte, ma soprattutto la sete, una setereale, la sete di sangue incolmabile.Una sete nel dolore agoniante della morte.Poi il rendersi conto di essere svegli e aprire gli occhi come ogninotte e osservare il mondo attraverso quello sguardo carico di pietà esofferenza, uno sguardo umano ma che di umano è ormai stato cancellatoil ricordo che svanisce ogni qual volta si desta dal suo sonno.
Redeemer
Redeemer
Pensieri di un Vampiro
Ombra tra le ombre, il mio cammino si addentra in esseperché di oscurità la mia anima si nutre.La mia vita segnata dal male e dalla lotta interiore perdominare la mia vera natura che fa paura persino a me.Una lotta infinita per scacciare la mia vera essenza, laripudio ma allo stesso tempo essa sono io.Unica soluzione è la morte che ha già preso la mia vitasecoli e secoli fa.Quello che mi resta ora è un briciolo di umanità che mipermette e mi permetterà di somigliare a voi umani.
Cacciatore cacciato, divenuto ormai preda di se stesso.Il mio cuore spento, senza più vita è freddo, attrattosolo dall’oscurità nella quale celo me stesso agli altri, masoprattutto a me stesso.Piango ormai lacrime di sangue amaro, sangue che è statocondannato ad una non vita piena di odio e lotta fratricida,sangue che ricerca lo stesso tipo di sangue.Anima solitaria che vaga alla ricerca della pace interioreper la propria redenzione così molto ricercata ma mai trovata.Odio il male per ogni sentimento ed emozione che mi hannospinto a commettere ogni tipo di azione immorale, odio lamia vera natura attraverso la quale non riconosco più il mestesso di un tempo, odio questa non vita perché non miha donato altro che una profonda tristezza, ma soprattutto odiome stesso nel provare tutto quest’odio.
Vampiro Thayrk
Futhark
Cacciatore cacciato, divenuto ormai preda di se stesso.Il mio cuore spento, senza più vita è freddo, attrattosolo dall’oscurità nella quale celo me stesso agli altri, masoprattutto a me stesso.Piango ormai lacrime di sangue amaro, sangue che è statocondannato ad una non vita piena di odio e lotta fratricida,sangue che ricerca lo stesso tipo di sangue.Anima solitaria che vaga alla ricerca della pace interioreper la propria redenzione così molto ricercata ma mai trovata.Odio il male per ogni sentimento ed emozione che mi hannospinto a commettere ogni tipo di azione immorale, odio lamia vera natura attraverso la quale non riconosco più il mestesso di un tempo, odio questa non vita perché non miha donato altro che una profonda tristezza, ma soprattutto odiome stesso nel provare tutto quest’odio.
Vampiro Thayrk
Futhark
Sogno di una Vita
La vita scivola, fugge lontano dalla realtà che mi appartiene.
Devo riprenderla per equilibrare il mio essere uomo in questo mondo che deve ancora essere plasmato dal mio essere, la mia natura, quella reale incombe come un’ombra sulla mia vita che infligge piccole crepe nel mio cuore unico.
Riprendere ciò che è mio in questo nuovo mondo con gli occhi nuovi di un’anima redenta, occhi che hanno visto la luce, ma che sono appartenuti al male e che ora ritrovano lo splendore di una luce nuova, la luce della vita in questo mondo indefinito.
Ritrovare me stesso, la mia anima e renderla di nuovo mia per possederla per sempre.
La stessa vita è un sogno circondata da aloni di un grigiore oscuro che si abbattono sulle anime mortali attorno a me, tutto è triste e questa nebbia che mi occulta la vista, rende palpabile tale atmosfera surreale circondandomi dio nuovo di tenebra.
Esalo istanti di vita, resi ciechi dal modo di essere individui singoli in un ammasso caotico della luce vitale e dell’oscurità mortale.
Sono un essere indefinito senza identità, cercando risposte che non esistono, senza motivo mi trascino nella mia esistenza e lì mi spingo a vivere nella realtà che mi sono creato sempre solo.
La solitudine di un’esistenza non voluta, un’esistenza odiata ma accettata.
Mi ritroverò sperduto nel mio infinito vivere la morte come compagna e la vita come nemica, io che tolgo la vita per la mia morte, esisto grazie alla morte che toglie la vita.
Ma la luce esiste la vedo e mi avvolge, mi scalda l’anima e con essa mi porta la vita.
Questa è la fine di un sogno, un sogno null’altro che un sogno.
Anche i cacciatori di sangue sognano, anche i vampiri soffrono e anche i dannati vivono.
Vivere, non chiedo nient’altro che questo.
Redeemer
Devo riprenderla per equilibrare il mio essere uomo in questo mondo che deve ancora essere plasmato dal mio essere, la mia natura, quella reale incombe come un’ombra sulla mia vita che infligge piccole crepe nel mio cuore unico.
Riprendere ciò che è mio in questo nuovo mondo con gli occhi nuovi di un’anima redenta, occhi che hanno visto la luce, ma che sono appartenuti al male e che ora ritrovano lo splendore di una luce nuova, la luce della vita in questo mondo indefinito.
Ritrovare me stesso, la mia anima e renderla di nuovo mia per possederla per sempre.
La stessa vita è un sogno circondata da aloni di un grigiore oscuro che si abbattono sulle anime mortali attorno a me, tutto è triste e questa nebbia che mi occulta la vista, rende palpabile tale atmosfera surreale circondandomi dio nuovo di tenebra.
Esalo istanti di vita, resi ciechi dal modo di essere individui singoli in un ammasso caotico della luce vitale e dell’oscurità mortale.
Sono un essere indefinito senza identità, cercando risposte che non esistono, senza motivo mi trascino nella mia esistenza e lì mi spingo a vivere nella realtà che mi sono creato sempre solo.
La solitudine di un’esistenza non voluta, un’esistenza odiata ma accettata.
Mi ritroverò sperduto nel mio infinito vivere la morte come compagna e la vita come nemica, io che tolgo la vita per la mia morte, esisto grazie alla morte che toglie la vita.
Ma la luce esiste la vedo e mi avvolge, mi scalda l’anima e con essa mi porta la vita.
Questa è la fine di un sogno, un sogno null’altro che un sogno.
Anche i cacciatori di sangue sognano, anche i vampiri soffrono e anche i dannati vivono.
Vivere, non chiedo nient’altro che questo.
Redeemer
Vento di Morte
Il mondo a cui ho pensato è privo di vita umana o animale.
Vi è solo il vento che scuote tutto.
Un vento nero di morte e distruzione, ma è anche un vento che rimodella sempre il mondo lo rinvigorisce di nuova energia, toglie e rilascia energia.
Uniche forme di vita sono gli alberi, essi hanno la loro vita, hanno sempre rispetto per loro mondo.
La loro linfa non può finire, madre terra nutre tutti questi alberi ed il vento rimodella madre terra spargendo su di essa il seme di questi alberi, un mondo in cui il melodioso canto di morte riecheggia tra le fronde degli alberi all’apparenza morti ma in internamente vivi, sempre vivi.
Le urla del vento li tagliano, li feriscono ma loro sono enormi alberi e resistono lottando contro la loro stessa vita.
Madre terra piange e loro si rigenerano.
Un movimento unico di creazione, generazione e distruzione.
Una vita continua per loro stessi, eterni alberi fustigati dalle fruste oscure nel vento.
Redeemer
Vi è solo il vento che scuote tutto.
Un vento nero di morte e distruzione, ma è anche un vento che rimodella sempre il mondo lo rinvigorisce di nuova energia, toglie e rilascia energia.
Uniche forme di vita sono gli alberi, essi hanno la loro vita, hanno sempre rispetto per loro mondo.
La loro linfa non può finire, madre terra nutre tutti questi alberi ed il vento rimodella madre terra spargendo su di essa il seme di questi alberi, un mondo in cui il melodioso canto di morte riecheggia tra le fronde degli alberi all’apparenza morti ma in internamente vivi, sempre vivi.
Le urla del vento li tagliano, li feriscono ma loro sono enormi alberi e resistono lottando contro la loro stessa vita.
Madre terra piange e loro si rigenerano.
Un movimento unico di creazione, generazione e distruzione.
Una vita continua per loro stessi, eterni alberi fustigati dalle fruste oscure nel vento.
Redeemer
Osservati
Osservati, guarda ora intorno a te, scopri ciò che hai costruito con le tuemani, plasmando di volta in volta la tua vita, con difficoltà, superandoostacoli ed enormi sacrifici, arrivando così al tuo obbiettivo che tanto haidesiderato e voluto con tutta te stessa.Chiudi ora gli occhi, solo per un'istante, pensa a tutte le persone che hai resopartecipe della tua vita, quelle a cui hai voluto bene ma anche quelle che haiodiato o disprezzato, queste persone a cui hai insegnato qualsiasi cosa, bella obrutta che sia stata, a loro volta hanno creato la coscienza che ora, sola, seiriuscita ad acquisire, tramite quei momenti goduti e/o respinti, questo è ciòche la tua esperienza della vita ha maturato insieme alla persona che ora seidiventata.Ama tutto ciò e non rimpiangere nulla, perchè qualsiasi tipo di esperienza hasolo che da insegnarti ad essere sempre più unica.
Futhark
Futhark
Maschere di un Mondo
Portare delle maschere nella vita di tutti i giorni è un'abitudine che noiesseri umani abbiamo adottato e sviluppato per apparire prede o predatori, unmeccanismo di autodifesa che ci consente di superare certe situazioni, fingendodi essere ciò che in realtà non siamo, o di dimostrare come sia sempliceaffrontare gli altri reagendo d'impulso, senza fermarsi per considerare per unistante la fragilità umana e le sue debolezze. seppur complessi , noi comeesseri appartenenti ad una specie di vita che ha sviluppato una propriaintelligenza, siamo deboli, così, anche la nostra aggressività è una forma didebolezza, conseguenza del portare una maschera.Una maschera è solo una comodità ed un usufrutto, perchè con essa cerchiamo dicelare le nostre emozioni ed i nostri sentimenti, in modo da apparire personecompletamente diverse rispetto il modo in cui viviamo realmente la vita con noistessi.Non avere nessuna maschera, invece, porta l'individuo a pensare di coglieresempre l'attimo adatto per apparire come sia realmente. In questa vita breve,non indossare maschere, serve per sviluppare nel modo migliore il nostrocarattere, riuscendolo a plasmare e scolpirlo attraverso l'esperienza dellavita.L'unico inconveniente potrà essere quello di non saper accettare nel modo piùappropriato, una vita senza maschere, solo per convenienza, essendo più facilevivere con e attraverso esse, superando così le difficoltà.In conclusione, una maschera è un fattore di non aver fiducia in se stessi enelle proprie capacità, essa è un limite invalicabile, oltre il quale necessitala creazione di un'ennesima maschera. Nessuna maschera, invece, è un fattore disicurezza interiore, conoscendo meglio la propria personalità, a volte, nonviene apprezzata ma criticata, perchè diversa dal resto delle altre persone checi circondano ogni giorno, l'assenza di maschere ha una capacità illimitata direagire a qualunque situazione e sfida che la vita vuole farci affrontare.Un rapporto tra Staticità e Dinamicità, Flessibilità e Durezza, Eleganza e Classe.
Futhark
Futhark
Lacrime Notturne
Le lacrime della notte si celano ai loro occhi. Il sipario si tinge di nero e scompare nelle tenebre della notte senza luna.Unica luce. Unica voce. Unica essenza notturna…solo tu.Anche se composta di oscurità tu brilli.Illumina i miei passi verso te, so che mi vuoi e tu sai che anche io ti voglio.Abbracciami. Stringimi. Carezzami…Baciami.Essere cullati dal proprio sogno è una danza di daghe ardenti che vengono estratte dal proprio cuore infranto.Ora riposo nel mare di morte in cui sono precipitato.Mi risveglio nel mio stesso sangue che ritrova la sete eterna di immortalità.Vago nel mio sentiero trovando come unico indizio l'equilibrio interiore.
Libertà di sognare una via di fuga che non esiste e nemmeno celata chissà dove.
Un lotta contro se stessi e contro il tempo per ritrovarsi nel proprio cammino in solitudine perpetua.
Un sogno reale nell’oscurità della luce.
Futhark
Libertà di sognare una via di fuga che non esiste e nemmeno celata chissà dove.
Un lotta contro se stessi e contro il tempo per ritrovarsi nel proprio cammino in solitudine perpetua.
Un sogno reale nell’oscurità della luce.
Futhark
La Morte
Nella Morte non ci sono incidenti.Nella Morte non ci sono coincidenze.Nella Morte non ci sono contrattempi.Nella Morte non ci sono scappatoie.La Morte è una rosa nera sussurrante, lei piange sangue d’innocenza,dall’abisso lei ritorna per urlare la sentenza.Tutto ciò che in noi dobbiamo comprendere è che dai nostri piccoli gesti allenostre imprese epiche, ogni azione dalla più banale alla più nobile non sonoaltro che parte del sadico disegno della morte.La morte sia adegua tramite le nostre azioni, non vi è scampo.E’ possibile far saltare il piano della Morte?Certo!Bisogna “solo” tener presente il rischio di far saltare il piano, di nonadeguarsi al disegno, ma ciò potrebbe far scatenare una furia cheterrorizzerebbe persino la triste mietitrice. Ma, credetemi, non è il caso difar inca22are quella vecchia baldracca.Ma la morte per ognuno di noi ha un piano consapevole che ormai ha messoirrefrenabilmente in moto.Ogni nostra azione ha una reazione uguale e contraria, questo significache...se la Morte è entrata in azione, possiamo farlo anche noi finché unanostra azione può avere una reazione contraria che contrasta lo scopo dellaMorte.Wow! Tutto ciò rovinerebbe tutto il piano che la Morte ha già messo in moto.Quando e come tornerà a prenderci?Non si sa.E’ talmente imprevedibile da risultare più improvvisatrice di me.Fregherà tutti uno ad uno, nessuno escluso, tutti noi siamo nella sua listanera. Tutti.La Morte verrà a prendere la vittima da lei designata, la pedinerà e lainseguirà senza sosta fino a che non avrà adempito al suo dovere.Non si può ingannare la morte, non ci sono vie di scampo.Anche se la di frega per molte volte, poi tutto tornerebbe in equilibrio conla nostra morte, perché essa avverrà prima o poi.Avverrà!Le persone sono piene di energia vitale proprio poco prima di morire, untornado di fuoco che arde tutto in noi.La morte è equilibrio, io la ammiro per questo, perché ad ogni vitacorrisponde una morte, ad ogni morte corrisponde una vita.Perfetto equilibrio mortale.Donare una vita alla morte e costringerla obbligandola a ricominciare, ovverol’introduzione di una vita che non era prevista nella lista della Morte puòinvalidare tutto.Si può fuggire ma non ci si può nascondere. Mai!Lei ci troverà sempre e adempierà al suo dovere, nulla ci salverà da lei.Accettiamola.
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